POI automatici dopo la calibrazione
Dopo aver calibrato (o ricalibrato) una webcam, i POI automatici (vette + comuni) compaiono al run notturno delle
05:13 — oppure lancia subito a mano:
bash /home/marco/projects/weather_obs_sync/scripts/cron_generate_webcam_pois.sh
La distinzione che conta: direzione vs posizione
- Pixel → direzione (az/el): vale per TUTTI i pixel, cielo compreso. Precisione ~uniforme sul frame. È quello che serve per: bearing delle celle temporalesche, posizione sole/luna, etichette POI.
- Pixel → punto geografico (lat/lon): serve intersecare il raggio col DEM (ray-marching sull'heightfield, già usato per l'occlusione). Funziona bene sui versanti rivolti verso la camera; degrada vicino all'orizzonte: un raggio radente su terreno quasi piatto è mal condizionato — 0.1° di errore può spostare l'intersezione di chilometri. E i pixel di cielo ovviamente non hanno intersezione: solo direzione.
Caveat pratici
- Punti ai bordi/angoli sono preziosi: senza, k1/k2 restano bloccati a 0 e la mappatura è buona al centro ma deriva verso i bordi
- Oggetti non nel DEM (edifici in primo piano, alberi, tralicci) non sono georeferenziabili — il DEM non li conosce
- Obiettivi fortemente fisheye richiederebbero un modello diverso (il radiale k1/k2 copre i wide-angle normali; le Mobotix/Foscam ci stanno)
- La camera deve restare ferma: se viene rimontata/urtata va ricalibrata (il residuo che sale è il campanello)
In sintesi
Con una manciata di punti
sparsi bene (non solo numerosi: angoli, alto/basso, vicino/lontano) ottieni la mappatura completa pixel↔direzione di tutto il frame, e da lì pixel→terreno ovunque il DEM "veda" qualcosa. fos8 con 6 punti è già a 0.73° di residuo — il sistema è pronto, è solo questione di piazzare i punti giusti nelle zone giuste del frame.